Tutto sulla barba

Tutto sulla barba

La barba è sempre stata ritenuta un elemento significativo per l’uomo; segno di virilità e ed espressione maschile. E’ l’insieme dei peli, che, tendenzialmente, ricopre la sporgenza tramite i baffi fra la bocca e il naso, oppure presenta un’ampia crescita attraverso le guance (ed in particolare) il collo, la cui apparizione segna nell’uomo il passaggio dall’adolescenza alla virilità. È uno dei caratteri sessuali secondari maschili.

Se nel Trecento in Italia la barba era portata esclusivamente da uomini di legge e dagli anziani, solo due secoli dopo tornò di moda, e nel Seicento barba e baffi subivano il trattamento con ferri caldi per essere arricciati, e venivano unti e profumati con olio di cedro e di gelsomino.In molte culture la barba rappresenta un vero e proprio elemento di espressione esteriore della dignità virile (come ricordano anche espressioni del tipo “l’onor del mento”). In altre la barba è indice di invecchiamento, per cui viene regolarmente tagliata.